Livello di difficoltà: facilissimo
Riporto un mio vecchio articolo (che già da tempo gira sul web) su una mia invenzione per sostituire il condensatore variabile nelle radio a galena (di cui in questo articolo): il CONDENSATORE VARIABILE A PORTASIGARI.
Essendo appassionato di radio a Galena e comunque della ricezione in modulazione d'ampiezza (AM), mi capita di autocostruirmi qualche (per adesso) rudimentale ricevitore a cristallo; se la costruzione della bobina è impegnativa ma tutto sommato fattibile, e la reperibilità del diodo a Germanio è piuttosto semplice, il vero problema è quello di reperire un adeguato condensatore variabile per variare la sintonia.
Certamente è possibile cannibalizzare qualche vecchia radio guasta e cercare i tanto sospirati condensatori variabili in aria, ma la soluzione non è a mio avviso così brillante (se possibile, le radio provo a ripararle se non funzionano, invece di togliere via tutto!).
La necessità comunque aguzza l'ingegno e quindi ho cercato di scoprire cosa tra i materiali a mia disposizione poteva fare le veci di un variabile da centinaia di Picofarad: casi del tutto analoghi sono quelli di altri appassionati che hanno inventato il "Variabile a bicchiere" od il "Variabile a libro" ed altri simili autocostruiti (si vedano in fondo a questa pagina i link relativi)... beh il mio è un "Variabile a portasigari".
La materia prima? naturalmente due portasigari di alluminio, che contengono (quasi) tutti i sigari "simil-cubani": in particolare devono necessariamente poter entrare l'uno dentro l'altro (nel mio caso ottima l'accoppiata "Apostolado" e "Balmoral Corona", ma qualunque tipo corona generalmente entra perfettamente in un contenitore per Apostolado).

i 2 portasigari coi relativi tappi
Altro requisito fondamentale, il portasigari che dovrà entrare nell'altro (quello dal diametro del tubo più piccolo, per capirci) dovrà necessariamente essere rivestito di film plastico o comunque essere verniciato solo all'esterno, in modo da simulare il materiale isolante che sta tra i supporti conduttivi di un condensatore.
La
realizzazione del variabile è semplicissima: dopo aver creato una linguetta sulla vite del tappo del portasigari più largo (l'"Apostolado" nel mio caso), che mi permette di attaccare la pinza di un coccodrillo, basta infilare l'altro portasigari con un altro coccodrillo ed il gioco è fatto!
la massima misura in Nanofarad
Come potete vedere ho fatto delle misure col mio tester: ho ottenuto circa 300 Picofarad in massima chiusura (entrambi i tubi uno dentro l'altro), ma tale capacità dipende ovviamente dalla lunghezza dei tubi: sfilando on attenzione il tubo più piccolo, la capacità diminuisce fino a circa 40 Picofarad (ma il mio strumento non può misurare agevolmente queste piccole capacità) nel caso in cui il secondo portasigaro sia quasi completamente fuori dal primo.
150 Picofarad a circa metà lunghezza
L'unica accortezza che mi sento di consigliare è di rendere scivoloso il contatto tra i due portasigari (con dell'olio, forse) prncipalmente per evitare che lo sfregamento tra i due contenitori rovini il film plastico o la vernice di quello più stretto: comunque anche senza non ci sono grossi problemi.
Non resta che adattare la nostra bobina a queste capacità, ed il gioco è fatto!
Links ad altri condensatori variabili "fantasiosi":
Variabile a bicchieriVariabile a libroVariabile a cassettoLe radio di Sophie, un interessante sito in italiano sulle radiofrequenze old-style